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PERCORSO GIALLO ALL'ACQUARIO

corsi d'acqua

Un  viaggio alla scoperta dei corsi d'acqua. Un'incredibile area rappresentate da 2 bellissime vasche, i cuccioli di Caimani ed i mammiferi più giocosi e teneri del pianeta, le Lontre, presentati nei loro ambienti naturali.

Grazie alle 2 vasche di nuovissima generazione il percorso giallo è uno dei più importanti dell'Acquario di Cattolica. Un passo importante per la mission dell'Acquario che attraverso collaborazioni con altri acquari europei vuole contribuire attivamente ai progetti di conservazione di molte specie. L'attenzione ricade immediatamente sul mondo dell'acqua dolce e su tutte quelle creature che vi abitano comprese le simpaticissime lontre asiatiche.

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Giallo
Giallo
Giallo

due incredibili novità

Sono 2 i protagonisti che caratterizzeranno il percorso Giallo.

Le Lontre dei torrenti orientali ed i Caimani nani del Rio delle Amazzoni. Due incredibili habitat perfettamente ricostruiti per mostrarvi da vicino queste straordinarie creature.

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consigli per la visita

Le lontre sono animali notturni alternano, momenti di caccia e gioco a brevi ma frequenti riposi collettivi che rafforzano i rapporti sociali.

Per vederle in tutta la loro bellezza si consiglia di visitare il percorso giallo durante l'ora del pasto.

In genere le lontre risultano attive sia prima che dopo i momenti di interazione con il nostro staff.

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l'acqua un bene prezioso

Osservando la Terra si nota che un 30% è caratterizzato da superfice emersa ed il restante 70% è costituito da superfice sommersa. Tutti noi sappiamo quanto l'acqua del nostro pianeta sia indispensabile per la sopravivvenza di un equilibro stabile che consenta a tutte le sue forme di vita di continuare ad esistere. Molti, però, forse, ignorano che di quest'ultimo 70% di terra ricoperta d'acqua solo il 3% è caratterizzata da acqua dolce, il restante infatti è tutta acqua salata, presente nei mari e nei vari oceani.

L'acqua dolce  pur presente in così piccola percentuale ha un valore immenso, essa è localizzata  soprattutto nei poli del pianeta terra, nelle acque sotterranee ed infine nelle acque superficiali, fiumi o laghi.

Ecco il tema del  percorso giallo che nei futuri anni andrà ad ampliarsi permettendo ai visitatori di incontrare i vari ambienti fluviali presenti in tutto il pianeta e con essi gli organismi che li abitano.

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Lontra dalle piccole unghie orientali

La lontra dalle piccole unghie orientali, Aonyx cinerea, è la più piccola lontra del mondo. Vive nelle paludi di mangrovie e nelle aree paludose d'acqua dolce di Bangladesh, India meridionale, Cina, Indocina, Malaysia peninsulare e Filippine. Si trova spesso nei pressi dei campi di riso irrigati in cui è più facile recuperare cibo. Questa specie passa la maggior parte del suo tempo a terra a differenza di qualsiasi altra lontra.



Le lontre completamente sviluppate misurano una lunghezza testa-coda di circa 94 centimetri ed un peso che va dai 2,7 a 5,4 kg. Si nutrono di pesci, rane, granchi, gamberi e frutti di mare.  La loro densa pelliccia presenta un numero pari a 1.000 peli al mm2 che le protegge dall'acqua ed intrappola delle bolle d'aria che le isolano dal freddo. Gli occhi si trovano verso la parte anteriore della testa. Le loro orecchie sono piccole e arrotondate, e presentano una struttura simile ad una valvola che ne permette la loro chiusura durante le brevi immersioni. Hanno vibrisse (baffi) sul loro muso. Le vibrisse sono sensibili al tatto e alle vibrazioni subacquee e sono importanti nel rilevare i movimenti della preda.

Queste lontre dalle piccole unghie orientali si distinguono soprattutto per le loro zampe anteriori che utilizzano  per nutrirsi di molluschi, granchi e di altri piccoli animali acquatici.

La lontra dalle piccole unghie orientali vive in estesi gruppi familiari in cui solo la coppia alfa (prima coppia) si riproduce e le nidiate precedenti collaborano nell'allevare i piccoli.


Conservazione:

Il degrado dell' habitat, l'inquinamento e la caccia, portano la lontra dalle piccole unghie orientali ad essere considerata una specie in via di estinzione dalla Lista Rossa della IUCN.

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Caimano nano di Cuvier

Il Paleosuchus palpebrosus, o Caimano Nano, è forse il più piccolo esemplare di coccodrillo esistente sulla faccia della terra. Generalmente, da adulto, non supera 1,5 mt. di lunghezza con un peso massimo di circa 15 Kg. Le femmine generalmente sono più piccole e meno pesanti.


Il Caimano nano è un rettile che appartiene alla famiglia degli Alligatori. Il Caimano nano ha una colorazione che può variare dal marrone al nero, con sfumature e bande nere. In genere la colorazione dei giovani esemplari è più marcata e brillante, mentre con l’età adulta questa diventa sempre più scura fino a divenire quasi completamente nera. In questa specie l’iride dell’occhio risulta di colore marrone e non verde.

Il corpo è ricoperto da placche ossee. La bocca del Caimano nano è fornita di circa 80 denti e di una mascella dalla enorme forza.


Le femmine di Caimani nani di Cuvier depongono circa 15 uova alla volta durante la stagione delle piogge in particolari terrapieni. Il periodo di incubazione varia da 90 ai 92 giorni. L’areale del Caimano nano si estende al Sud America, dove preferisce le foreste allagate e le pozze stagnanti.

Attualmente si stimano in natura circa 1.000.000 di esemplari. Per questo motivo questa specie è stata dichiarata CITES nel 1973.

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