top_img

Scopri il nostro Mondo

I cinque (anzi sei) sensi dei pesci

I pesci coloratissimi sono uno dei motivi che spingono tante persone a visitare l’Acquario di Cattolica: cosa c’è di più bello in natura di un pesce tropicale dai colori sgargianti? Ma ti sei mai chiesto cosa vede o sente un pesce? Il mare è un ambiente molto diverso da quello in cui viviamo noi vertebrati: per questo i pesci hanno sviluppato i cinque sensi in relazione al loro habitat.

Vista

Anche i pesci hanno gli occhi, certo, ma la loro vista è molto diversa dalla nostra. La maggior parte ha un occhio per lato, che permette una vista a 360° e monoculare. I pesci non hanno né palpebre né dotti lacrimali: d’altra parte, immersi costantemente nell’acqua marina, non hanno certo bisogno di altri liquidi!

Alcuni pesci, poi, hanno una vista debole o sono addirittura ciechi, ma riescono comunque a cacciare. Come? Grazie agli altri sensi.

Olfatto

L’olfatto aiuta alcuni pesci a localizzare la loro posizione, come i salmoni che riconoscono l’odore del fiume natio. Oppure serve per cacciare, come nel caso degli squali, in grado di riconoscere l’odore del sangue anche a lunga distanza.

Spesso l’olfatto sostituisce una vista debole o assente ed è il senso più sviluppato dei pesci.

Udito

I pesci hanno orecchie? Non proprio: non hanno orecchie esterne come noi, ma hanno un apparato uditivo interno che permette loro di percepire suoni e vibrazioni.

A cosa serve l’udito nell’acqua? A percepire i pericoli e a comunicare: non è vero che i pesci sono muti! Inoltre, questo organo ha una funzione di equilibrio.

Gusto

Anche i pesci sono dotati di gusto, un senso che utilizzano per capire se un cibo sia dannoso o meno. Oltre che nella bocca e nel cavo faringeo, in molte specie gli organi di questo senso sono posizionati anche all’esterno della testa e intorno alla bocca, con funzioni gustative, tattili e olfattive.

Tatto

Il tatto è il senso meno utilizzato dai pesci. Strofinando le pinne i pesci allontanano i parassiti oppure “assaggiano” il cibo, dato che il senso del tatto è strettamente connesso al gusto.

Il sesto senso

I pesci hanno un senso in più: la linea laterale. Situato su entrambi fianchi, questo sistema capta le vibrazioni. Utile per orientarsi, per difendersi e attaccare, è il senso più importante per i nostri amici marini.

Per non parlare degli organi elettrici, presenti in alcune specie per comunicare e per dare delle vere e proprie scariche elettriche. O del senso magnetico - anche questo presente solo in alcune specie - che permette di orientarsi.

Insomma, i pesci hanno molti più sensi di noi! Per scoprire ancora di più sugli abitanti del mare, i quattro percorsi dell’Acquario di Cattolica hanno tante altre cose da raccontarti.

Foto Gallery

acquario di cattolica
acquario di cattolica
acquario di cattolica